Insegna Creonte.

Un libro da centellinare, gustandolo come un buon vino. Una profonda disamina dei valori della politica. Violante si presenta raccontandoci di aver passato in Parlamento un tempo infinito (più di Mussolini, più di Stalin … insomma più di altri politici che sembrano essere stati eterni) ma di aver avuto il coraggio di lasciare per fare posto ai giovani. L’aspetto negativo è che il ricambio non c’è stato: in tanti “vecchi” ancora sono saldamente ancorati al loro scranno. E sono, come Creonte, convinti di essere detentori della verità. Ma il mondo ricorderà Antigone ed il suo essere “anti”: è una donna, è contro il potere che si autocelebra, è portatrice di una grande novità che sarà poi ripresa da Kant (la legge morale dentro di me). Leggetelo, se non altro è una boccata di ossigeno perché si possa continuare a sperare non solo in una politica migliore ma anche, e soprattutto, nella giustizia
Paolo Federici

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25 marzo: che il viaggio abbia inizio!

l’anno era il 1300 e quel venerdì 25 marzo un uomo curioso iniziò un curioso viaggio.
Un viaggio che solo pochi avevano intrapreso prima di lui: lo aveva fatto Ulisse, imbattendosi in Tiresia, l’indovino. Lo aveva fatto Orfeo, alla ricerca della sua amata Euridice. Lo aveva fatto Enea, per andare ad incontrare il vecchio padre Anchise. Ed anche Gesù Cristo prima e San Paolo poi.
Stiamo parlando dell’Inferno ed è proprio verso quella mèta che un Dante un poco matto si mette in moto: ed ha inizio il mito!
Ecco perché il 25 marzo si festeggia l’inizio del viaggio, di quel viaggio, un viaggio che da sempre incuriosisce l’uomo!
E noi che facciamo?
Beh, il 25 marzo cominciando alle dieci di mattina ed andando avanti fino a mezzanotte, ci metteremo d’impegno in cento per recitare i cento canti della Divina Commedia.
Lo faremo in streaming, visto che ce lo chiede il Covid, ma sono certo che sarà un evento molto particolare e soprattutto sarà interessante, per me, parteciparvi.
Siccome ho già partecipato ad un evento del genere (allora era il 25 ottobre del 2015) cercherò di riappropriarmi dello stesso canto, il terzo del Purgatorio, quello che racconta la vicenda sfortunata di Manfredi: biondo era e bello e di gentile aspetto, ma l’un de’ cigli un colpo avea diviso

100 lettori per cento canti, dall’alba al tramonto
Nel 700° quest’anno della morte di Dante, il 25 marzo nella Giornata istituita per celebrare Dante, l’Associazione Culturale Orizzonte e la Compagnia Ora in Scena! propongono di dedicare la giornata alla Lectura Dantis, la Divina Commedia non stop in live streaming dall’alba al tramonto, cento voci per Dante, coinvolgendo le Compagnie teatrali locali, le Associazioni Culturali e i semplici cittadini.

Volete essere arruolati? Vi sentite pronti? Ecco come fare:
scrivete una mail a associazione.orizzonte2014@gmail.com
oppure mandate un Whatsapp al 334 3774168.

A breve … troverete il link per godervi lo spettacolo in streaming!

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L’Elogio della follia

Erasmo da Rotterdam, nel suo libro “Elogio della Follia”, ad un certo punto fa un elenco delle diverse categorie di persone.
Ci sono i commercianti, i fraticelli, i pitagorici, i sognatori … ma una categoria mi ha particolarmente intrigato: quella dei politici.
Erasmo la presenta così: “hic candidatus ambit populares honores” (il libro originale è scritto in latino!).
La traduzione (facile, facile) sarebbe “c’è chi si candida perché ambisce agli onori popolari …”, ma in un libro edito dalla Silvio Berlusconi editore e pubblicato nel 1990 (quindi quasi quattro anni prima della famosa “discesa in campo” del Cavaliere) il traduttore la riporta così: “c’è chi scende in campo per una carica pubblica e ricerca i consensi popolari”.
Insomma, non so se Berlusconi prese l’idea da questa particolare traduzione oppure se già quattro anni prima se ne parlasse, almeno nel suo entourage, ma certamente una traduzione del genere lascia perplessi.
Eppure il traduttore di quella edizione è Domenico Magnino, docente di Grammatica greca e latina all’Università di Pavia.
Purtroppo è scomparso nel 2002, quindi diventa difficile chiedere a lui il perché di quella strana traduzione.
Il dubbio rimane …
Paolo Federici

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28 febbraio: giornata delle malattie rare.

Il 28 febbraio è la Giornata delle malattie rare. Malattie rare?
Quindi riguarda solo poche persone!
E invece no: nel mondo ci sono più di 6.800 malattie rare che colpiscono circa 300.000.000 di persone.
Per quest’anno il nostro slogan è: “Siamo rari, siamo tanti, siamo forti, siamo orgogliosi.”

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premiazione del concorso fotografico

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Incontro con Luigi Marattin

COMUNICAZIONE IMPORTANTE

Carissimi tutti
come zona Adda Martesana abbiamo organizzato un incontro per il 18.02.2021 alle 21 con il nostro Luigi Marattin sul tema della Riforma fiscale.
L’incontro si terrà sia via zoom, di cui trovate il link in fondo a questa pagina, sia in diretta FB sulla pagina di Italia Viva – Provincia di Milano.
L’appuntamento è esteso a tutte le zone di Italia Viva della nostra provincia e anche ai nostri amici e simpatizzanti.
In considerazione del numero dei partecipanti sarebbe utile inviare a questo indirizzo mail: aurora.impiombato@gmail.com le domande da sottoporre al nostro ospite.
Vi aspettiamo!
Aurora e Paolo

per collegarsi via zoom, ecco il link

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aspettando la finale …

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basta bufale!

ormai, davvero, non se ne può più.
Oggi mi è arrivata (via WhatsApp) l’ennesima bufala (Il vincitore del Premio Nobel 2018, il medico, scienziato e immunologo giapponese, il dottor Tasuku Honjo, ha fatto scalpore oggi nei media dicendo che il virus corona non è naturale).
E giù con tutta una spataffiata complottista a non finire.
Ed il bello è che, a supporto dell’affermazione, ti mandano anche un link della pagina wikipedia del dottor Tasuku Honjo.
Pagina che, ovviamente, nessuno legge (e se qualcuno la legge, sono pochi quelli che conoscono l’inglese).
Cosa c’è scritto nella pagina di wikipedia?
During the COVID-19 pandemic, a false claim that Honjo believed that the novel coronavirus had been “manufactured” by a laboratory in the Chinese city of Wuhan was widely disseminated on the internet in many languages.[10] The BBC Reality Check team reported that, “In a statement published on the website of Kyoto University, he said he was ‘greatly saddened’ that his name had been used to spread ‘false accusations and misinformation’. Scientists say genome sequencing shows that the virus came from animals and was not man-made.”[10]
Certo, basta leggere … e capire, ma quanti sono quelli che si prendono la briga di controllare le notizie che arrivano a pioggia via social?
E comunque basterebbe fare una veloce ricerca sul web, e la notizia è già stata abbondantemente smentita (ad esempio qui).
Un giorno qualcuno mi spiegherà l’utilità di spandere falsità a pioggia (forse per testare fin dove possa giungere quella cosa che secondo Einstein è infinita?).
Paolo Federici

(Einstein diceva: due cose sono infinite, l’universo e la stupidità umana. Ma sull’universo ho ancora qualche dubbio!)

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a che punto siamo?

continuo a non capire da cosa dipenda questo astio nei confronti di Renzi.
A parte il solito mantra (aveva promesso che avrebbe lasciato la politica), a parte le solite affermazioni inutili (ha solo il due per cento), qualcuno che si decida una buona volta a discutere nel merito della questione non lo si trova.
Gli parli dei problemi della scuola e ti rispondono che suo padre è un delinquente (tutto ancora da provarsi!) e che la mela cade sempre vicino all’albero.
Gli parli dei problemi del recovery fund e ti rispondono che la Boschi ha fatto fallire la Banca Etruria (ovviamente una falsità!).
Gli parli dei problemi della sanità e dei contrasti tra Stato e Regioni e nessuno che ammetta di aver sbagliato votando “no” a quel referendum che avrebbe risolto il contrasto già quattro anni fa.
Gli parli dell’ingovernabilità attuale e nessuno che ammetta di aver sbagliato votando “no” a quel referendum che avrebbe permesso di avere un Governo ed una maggioranza il giorno dopo la chiusura delle urne.
Ti dicono che ora non è il momento (e quando sarebbe stato il momento giusto, visto che la richiesta di un chiarimento era stata fatta in Parlamento il 22 luglio? C’è chi dice che Renzi avrebbe dovuto farlo prima … e c’è chi dice che avrebbe dovuto farlo dopo! E pensare che chi ha votato contro il Governo sono stati i cinquestelle quando, pochi giorni fa, hanno votato contro la TAV. E meno male che da destra è arrivato l’aiuto al Governo, se no Conte sarebbe andato a casa prima e per colpa dei suoi stessi sostenitori.)
Come la vedo?
A mio modesto parere, Renzi ha ragione su tutta la linea.
Ci ha liberato di Conte e dal suo immobilismo.
Ha ottenuto un Presidente del Consiglio di peso (Mario Draghi).
Ha fatto passare la sua linea (col Recovery fund si creeranno posti di lavoro e occupazione… e non elemosina a pioggia, anche detta RDC!)
Farà allargare la maggioranza (costringendo il centrodestra a spaccarsi)
Questo Parlamento eleggerà il nuovo Presidente della Repubblica.
E, fin da subito, ha evitato le elezioni.
Dimostrando anche che le idee vincono sulle percentuali.
E, dulcis in fondo, dando una lezione al PD su cosa voglia dire fare politica.
Chi ha perso alla grande (ed era ora!) sono i cinquestelle.
Un giorno, quando se ne parlerà sui libri di storia, i nostri nipoti si chiederanno perché così tanta gente ce l’avesse con Renzi!
Paolo Federici

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to be continued …

Conte sta facendo tutto da solo.
Renzi ha chiesto di fare un programma serio, altrimenti avrebbe ritirato i Ministri.
Conte ha preferito sfidarlo in Parlamento.
Sono andati alla conta … e Conte ha capito di non avere i numeri.
Ma Renzi non ha infierito (poteva mandarlo a casa la settimana scorsa, invece si è astenuto porgendo un ramoscello d’ulivo).
Conte invece che sedersi al tavolo per discutere di un programma serio, si è messo a dare la caccia all’uomo (a cercare i responsabili).
Però ha visto che in Italia … non ci sono responsabili (o forse, non così messi male da accettare di ingoiare qualsiasi rospo).
Adesso ha provato a dare le dimissioni sperando in un reincarico.
Eppure bastava che facesse il suo lavoro: un piano serio per il Recovery (come chiesto fin dallo scorso 22 luglio), un programma vaccinale serio … insomma si chiedeva solo serietà.
Ma in Italia, se uno chiede di fare le cose serie … viene accusato di essere un ricattatore, di essere attaccato alla poltrona, di pensare solo a sè stesso.
E allora … che si arrangino da soli.
(se ne sono capaci!)
Noi non vogliamo essere complici.
Più chiaro di così!
Paolo Federici

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