Roma, silenziosa bellezza

Una mostra fotografica unica nel suo genere. Intanto perché il fotografo è un grande artista del nostro tempo (Moreno Maggi) e poi perché le foto sono state realizzate durante il lockdown, quando in giro non c’era proprio nessuno.

Una Roma deserta, come mai si era vista. Bellissima proprio per la mancanza di una qualsiasi presenza umana, forse a voler evidenziare la differenza (in meglio) di un mondo fatto di assenza.

Tutte le foto (sempre e solo di Moreno Maggi) vengono proiettate anche in esterno su palazzo Venezia.

Insomma, andatela a vedere: l’entrata… è gratis. Come tutte le più belle cose!

Paolo Federici

(per saperne di più: CLICK)

Nell’ormai lontano 1988, il mio amico Moreno Maggi si occupava di trasporti internazionali. Avevamo aperto, insieme, una filiale a New York della Fortune e gestivamo, insieme, spedizioni di grossi lotti di merce, tra l’Italia e gli Stati Uniti.

Il suo ufficio era all’ottantanovesimo piano del World Trade Center one e questo è ciò che si vedeva da una delle finestre

Quella là in fondo è la “Statua della Libertà” e, sì, avete capito bene: questa è una delle finestre dalle quali, nel 2001, è entrato un aereo distruggendo tutto il grattacielo.

Fortunatamente Moreno aveva, già da tempo, deciso che il mondo dei trasporti e delle spedizioni non lo soddisfaceva: lui sognava di diventare un fotografo, un grande fotografo.

Così all’inizio degli anni ’90 abbandonò New York e tornò in Italia con il suo sogno nel cassetto.

E iniziò a fotografare: soprattutto monumenti, case, abitazioni, teatri, alberghi; insomma, diventò un vero esperto di fotografia architettonica.

Cominciando a meritarsi spazi nelle riviste di settore, incarichi da prestigiose catene alberghiere che volevano modernizzare le loro raccolte fotografiche, richieste da architetti sempre più famosi che avevano bisogno di mostrare al mondo le loro creature, compiti istituzionali dal mondo politico. Viaggiando per il mondo, fotografando a destra e manca.

Fino a diventare il numero uno nel suo settore!

Informazioni su Paolo Federici

La migliore soddisfazione è sbagliare apposta per dare agli altri l'illusione di essere superiori.
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