32° canto dell’Inferno

Dante colloca i traditori della patria in uno dei gironi più profondi dell’inferno.
Se tornasse oggi, a chi dedicherebbe quel 32mo canto?
A quelli che hanno reso l’Italia una “nave sanza nocchiero in gran tempesta”?
Una nave che, grazie ad una guida sicura, stava portando gli italiani verso il successo: innumerevoli erano i risultati positivi del nocchiero.
Li vediamo elencati nelle bandiere sventolanti.
Solo che sono bastati quattro pirati (anzi, tre pirati ed una piratessa!) per far affondare la nave è con lei tutti i programmi in corso.
E adesso?
Ci possiamo rimboccare le maniche e ripartire con una nuova nave, sotto la guida dello stesso nocchiero, puntando su pochi uomini giovani e forti (e che, no… non sono ancora morti, anche se certi giornalisti e soprattutto certi sondaggisti raccontano un finale totalmente inventato!)
Oppure ci si può affidare ai quattro pirati ed a tutti i corsari che li acclamano.
La scelta è nelle mani di ogni italiano che il 25 settembre, con un segno su una scheda, può scegliere.
Beh, a dire la verità io ho già scelto.
E voi?
Paolo Federici

Quadro di Guido Pagani

Informazioni su Paolo Federici

La migliore soddisfazione è sbagliare apposta per dare agli altri l'illusione di essere superiori.
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