Due mesi… e poi!

c’è chi costruisce (Renzi che fa in modo che Draghi diventi Presidente del Consiglio) e chi distrugge (Conte che fa in modo che Draghi debba lasciare).
Ma i distruttori sono anche Salvini e Berlusconi che pensano a rincorrere la Meloni.
Solo che distruggono senza proporre alternative.
Così, per ripicca, per invidia, per fare i gradassi, per interesse personale.
Ahi serva Italia, di dolore ostello…
Adesso andremo alle elezioni e Conte prenderà almeno un milione di voti, tanti quanti sono i redditi di cittadinanza erogati ad oggi.
Se non è voto di scambio, questo…!
Poi ai suoi nipoti racconterà la storia della sua lotta contro i… draghi.
Intanto Salvini ha già iniziato ad inculcare la paura contro gli immigrati… ed a circondarsi (nei collegamenti video) di santi e madonne.
Il PD ha finalmente capito (eppure non era difficile prevederlo) che del M5S non ci si può fidare.
Fra due mesi vedremo cosa vogliono veramente gli italiani.
Opteranno per la serietà, la capacità e la competenza o continueranno a credere alle promesse di chi non ne ha mai mantenuta una?
Ai posteri…

Informazioni su Paolo Federici

La migliore soddisfazione è sbagliare apposta per dare agli altri l'illusione di essere superiori.
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2 risposte a Due mesi… e poi!

  1. Enrico Sciarini ha detto:

    Caro Paolo, liberissimo di votare chi vuoi, mi permetto però di farti notare che se votando cerchi serietà, capacità competenza, dubito che Matteo Renzi abbia queste qualità in misura sufficiente, o quanto meno in misura superiore a quella di quel signore al quale ha detto “Enrico stai sereno”. Questo Enrico, quando è diventato segretario del partito democratico ha scritto un libro dal titolo: “Anima e cacciavite Per ricostruire l’Italia” Quasi contemporaneamente è uscito il libro della Meloni dal titolo: “Io sono Giorgia”. Li ho letti entrambi; il primo mette nero su bianco il suo programma politico, che io condivido; il secondo è all’80% un’autobiografia e il restante 20% un elogio al nazionalismo, che non condivido. Quando Renzi sarà in grado di pubblicare un suo programma politico, se mi convincerà potrei anche votarlo, ma per ora no.
    Cordialissimamente,
    Enrico Sciarini

    • Paolo Federici ha detto:

      Enrico, dire che Renzi non abbia un programma politico… mi sembra quantomeno avventato.
      Oggi come oggi è l’unico che abbia un programma chiaro ed esaustivo!
      Però, come sappiamo, non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire… né peggior cieco di chi non vuole vedere.
      🙂

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