esperimento culturale

Ho scritto questo testo su facebook:

quando sento i talebani elencare gli obblighi ai quali intendono asservire le donne, inorridisco.
Poi leggo:
La donna impari in silenzio, con tutta sottomissione.
Non sia concesso a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all’uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo.
Se dunque una donna non vuol mettersi il velo, si tagli anche i capelli!
Ma se è vergogna per una donna tagliarsi i capelli o radersi, allora si copra.
Come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perché non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge.
Se vogliono imparare qualche cosa, interroghino a casa i loro mariti, perché è sconveniente per una donna parlare in assemblea.

Meno male che noi siamo distanti anni luce da certe ideologie.

E poi mi sono messo comodo ad aspettare i commenti:

Distanti sì, mille anni luce… non saprei!
Se potessero.
Li stiamo importando e senza dazi.
Pazzesco!
Non può essere vero…
Terrificante.

Cosa c’è di strano? Ehm, quelle frasi sono estratte dalla lettere di San Paolo ai primi cristiani e quella è la base culturale sulla quale si fonda il cristianesimo.
Così, per dire!

Paolo Federici

Informazioni su Paolo Federici

La migliore soddisfazione è sbagliare apposta per dare agli altri l'illusione di essere superiori.
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