Tutto è relativo

Oggi ricorre l’anniversario della morte di Albert Einstein.
Cerco la storia della sua vita e cosa scopro?
Che anche su di lui una bufala esiste e persiste.
Forse avrete sentito anche voi raccontare la storia che fosse stato bocciato in matematica.
In quegli anni i voti andavano da 1 a 6, dove 1 era il voto più alto e 6 il più basso.
Albert prendeva sempre tra l’1 ed il 2.
Ad un certo punto la scuola decise di ribaltare la votazione: 6 divenne il voto più alto ed 1 il più basso.
Einstein, che aveva iniziato l’anno con degli ottimi 1 e 2 … alla fine terminò con il 6.
La superficialità dei suoi biografi arrivò alla conclusione sbagliata.
Non era lui ad essere passato dal voto massimo a quello minimo, ma era la tabella di valutazione ad essere cambiata.
Insomma, si era trattato di un semplice cambio di prospettiva a dimostrazione che tutto è relativo.
Paolo Federici

Informazioni su Paolo Federici

La migliore soddisfazione è sbagliare apposta per dare agli altri l'illusione di essere superiori.
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