L’almanacco del giorno

compilato per hobby da Sergio Laura

*17 Novembre*


NELLE NOTE IN CALCE: 
SUEZ, LA COSTRUZIONE E LE CRISI;  I POTERI DEL CONGRESSO USA, PADRE PAOLO DALL’OGLIO, e HONDA

1292 – Giovanni di Scozia diventa re di Scozia

1558 – *Inizia l’epoca elisabettiana* : muore la regina Maria I d’Inghilterra e le succede la sorellastra Elisabetta I d’Inghilterra. Con la morte di Maria Tudor, la figlia di Enrico VIII e Anna Bolena Elisabetta I diviene regina di Inghilterra e Irlanda. Verrà incoronata il 15 gennaio successivo e rimarrà al trono fino alla sua morte il 14 marzo 1603.

1741 – Vaticano: il *papa Benedetto XIV* pubblica la Lettera Enciclica Satis vobis compertum, sul sacramento del matrimonio, sulla regolamentazione circa i preliminari per la celebrazione del matrimonio e sulle dispense per i matrimoni segreti

1755 – Nasce *Luigi XVIII di Borbone, fratello minore di Luigi XVI* . Di ritorno dall’esilio di 23 anni (1791-1814) sarà re di Francia e di Navarra per un anno (1814-1815) prima del ritorno di Napoleone Bonaparte dall’esilio dell’Isola d’Elba e poi di nuovo dal luglio 1815 al 1824.

1796
– Guerre napoleoniche: Battaglia di Arcole – Le forze francesi sconfiggono gli austriaci in Italia
– Muore l’imperatrice di Russia Caterina II, detta la Grande, sul trono dal 1762.

1800 – *Il Congresso degli Stati Uniti trasferisce la propria sede da Philadelphia a Washington D.C.*

1820 – Il capitano Nathaniel Palmer diventa il primo statunitense ad arrivare in Antartide (la Penisola Palmer prenderà il nome da lui)

1839 – La prima opera di Giuseppe Verdi, Oberto, Conte di San Bonifacio, debutta a Milano

1869 – Inaugurato il canale di Suez   

1878 – Giovanni Passannante, a Napoli, attenta alla vita di re Umberto I di Savoia

E’ stato un anarchico italiano. Nel 1878 fu autore di un fallito attentato alla vita di re Umberto I, il primo nella storia della dinastia Savoia. Condannato a morte, la pena gli fu commutata in ergastolo

Il Re si salvò per l’intervento della Regina Margherita che lanciò i fiori contro l’attentatore, subito bloccato e arrestato dai Corazzieri.

1903 – Il Partito Social Democratico dei Lavoratori Russo si scinde in due gruppi; i Bolscevichi (che in russo significa “maggioranza”) e i Menscevichi (“minoranza”)

1906 – Nasce *Sōichirō Honda* (Hamamatsu, 17 novembre 1906Shizuoka, 5 agosto 1991) è stato un ingegnere e imprenditore giapponese, fondatore e primo presidente della Honda

1922 – L’ex sultano dell’Impero ottomano Mehmed VI va in esilio in Italia

1939

  • Eccidi nazisti degli studenti cecoslovacchi che si opponevano alla guerra
  • *Viene istituita la linea aerea Roma – Rio de Janeiro*

1954 – Nasce il gesuita Paolo dall’Oglio, fondatore nel 1982 della comunità monastica cattolico-siriaca Mar Musa (Monastero di san Mosè l’Abissino), erede di una tradizione cenobitica ed eremitica risalente al VI secolo

1969 – Guerra Fredda: i negoziatori sovietici e statunitensi si incontrano a Helsinki per dare il via ai negoziati SALT I.


1970

  • *Douglas Engelbart riceve il brevetto per il primo mouse*
  • Guerra del Vietnam: *il tenente William Calley viene processato per il Massacro di My Lai*
  • Programma Luna: L’Unione Sovietica fa atterrare la Lunochod 1 sul Mare Imbrium della Luna.

1973 – Insurrezione degli studenti del Politecnico di Atene contro il regime militare in Grecia

1979 – Crisi degli ostaggi in Iran: il leader iraniano Ruhollah Khomeini ordina il rilascio dei 13 ostaggi americani dell’ambasciata statunitense di Tehran.

1983
– 1983 Il 17 novembre Joel Cooper esegue il *primo trapianto di polmone con lunga sopravvivenza*

– In Chiapas nel Messico viene fondato l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazional

1988 – I Paesi Bassi diventano la seconda nazione ad essere connessa ad Internet  (? IERI MATTINA VERO ? )

1989 – Guerra Fredda: inizia la Rivoluzione di velluto in Cecoslovacchia.

1997 – *A Luxor, in Egitto, 62 persone vengono uccise* da 6 militanti islamici all’esterno del Tempio di Hatshepsut.

2018 – In Francia cominciano le manifestazioni dei *gilet gialli* .
Da un paragrafo di Limes estratto da un articolo sull’argomento:   A mediare non è rimasto nessuno, i luoghi del conflitto e della partecipazione sono rarefatti, chi vuole lamentarsi non ha più interlocutori. Dunque la contestazione è a tutto ciò che Macron rappresenta: i centri urbani, la globalizzazione, l’Europa, le élite, i politici.

I gilet gialli ‘reclutano’ massivamente nelle categorie popolari, ma non tutti gli operai, impiegati o disoccupati si riconoscono nel movimento. Soltanto una parte delle categorie popolari lo fa”.


||||||||||||||||||||||||||||||

*NOTE ALL’ALMANACCO DI OGGI*


*CANALE DI SUEZ*

Canale di Suez: *C’è la firma di un italiano* dietro il progetto di un’opera ingegneristica tra le più grandiose della storia e con maggiori conseguenze sul piano politico-commerciale. Lì dove avevano fallito i Faraoni, i Persiani e finanche Napoleone Bonaparte, riuscì *il trentino Luigi Negrelli* , pioniere dell’ingegneria ferroviaria e civile.

Affidati alla Compagnia universale del Canale di Suez e finanziati grazie all’abile opera diplomatica di Ferdinand de Lesseps, vice console di Francia ad Alessandria, i lavori partirono nel 1859, per concludersi dieci anni dopo.

Nel tentativo di guadagnare condizioni contrattuali più favorevoli, a lavori già in corso, gli egiziani si indebitano per milioni di franchi – ipotecando così ogni possibilità di incidere sulle future scelte geopolitiche relative al canale. Il rischio di bancarotta del Cairo fornisce infatti agli inglesi la scusa per entrare nel progetto. Nel 1875, sfruttando anche i primissimi, non esaltanti introiti nel nuovo canale, acquistano dagli egiziani oltre 175 mila azioni della Compagnia, ovvero il 44% del totale, per soli 4 milioni di sterline. Da quel momento in poi Suez diviene affare quasi esclusivamente franco-britannico – anzi più britannico che francese, dato che nel 1882 Londra assorbe nei suoi domini quel che resta della sovranità egiziana.


Inaugurata ufficialmente il 17 novembre del 1869 alla presenza dei più potenti sovrani del pianeta, su tutti l’imperatrice francese Eugenia, l’opera, lunga 163 km, venne salutata come uno strumento di progresso e a disposizione di tutti i popoli.

*Il primo disegno* di una comunicazione diretta fra il Mediterraneo e il Mar Rosso fu ideato, nel sec. 16°, dai veneziani. Nei secc. 17° e 18° fu discusso soprattutto in Francia; Napoleone aprì la fase dell’attuazione, ma l’insuccesso della spedizione francese in Egitto fermò le ricerche avviate.

Nel 1882, durante la rivolta di A. ‛Urabi pasha il canale fu difeso dalle truppe britanniche, che ne tennero da allora il controllo, poi incluso fra le clausole del trattato anglo-egiziano del 1936.

Nel secondo dopoguerra, l’Egitto si mostrò sempre più insofferente della tutela inglese.

*La crisi si manifestò quando, in risposta al rifiuto occidentale di finanziare la costruzione della diga di Assuan, Nasser decise la nazionalizzazione della Compagnia del canale (26 lug. 1956) con l’intervento armato anglo-franco-israeliano contro l’Egitto.*

Dopo il conflitto, l’accesso al canale fu posto sotto l’egida dell’ONU, ma esso fu di nuovo chiuso durante le successive guerre arabo-israeliane, nel 1967 e nel 1973.

A partire dal 1974, lungo il canale furono dislocate forze dell’ONU. Il canale fu riaperto alla navigazione internazionale il 5 giugmo 1975, ma solo con il trattato di pace tra Egitto e Israele (26 mar. 1979) fu consentito il passaggio anche alle navi israeliane.
Il canale fu interessato da lavori di ampliamento (conclusi nell’estate del 2015) e costati 14 miliardi di euro), attualmente il Canale di Suez misura 193 km

*AIDA*  Nota personale. L’opera non poté essere rappresentata all’apertura del canale perché, a causa della guerra franco prussiana, i costumi che erano stati confezionati a Parigi non furono disponibili. La prima rappresentazione avvenne quindi al Teatro khediviale dell’Opera del Cairo il 24 dicembre nel 1871, diretta da Giovanni Bottesini.

*I POTERI DEL CONGRESSO USA*
Il vero fulcro del potere federale è proprio il Congresso, ovvero il luogo in cui si celebra la rappresentanza immaginata dai padri fondatori e in cui si incontrano gli interessi dei cittadini e delle aziende, degli Stati e degli oligarchi. La costituzione riconosce al presidente esclusivamente l’incarico di realizzare i propositi elaborati dal Congresso, in campo sia domestico sia internazionale, e autorizza i parlamentari, in casi specifici, a sollevarlo dall’incarico. Impossibile dunque ritenere illegittima o inedita l’iniziativa del Campidoglio in politica estera. Anzi. Nel 1793 molti rappresentanti sudisti si accordarono con l’ambasciatore francese Edmond-Charles Genêt per sostenere la Francia nella guerra contro il Regno Unito, nonostante la rigida neutralità perseguita da George Washington. Nel 1798 un ex senatore della Pennsylvania, George Logan, addirittura viaggiò fino a Parigi per negoziare con le autorità francesi la fine della cosiddetta quasi guerra.


*PADRE PAOLO DALL’OGLIO*
Dall’Oglio è noto per aver rifondato, in Siria, negli anni Ottanta, la comunità monastica cattolico-siriaca Mar Musa (Monastero di san Mosè l’Abissino), erede di una tradizione cenobitica ed eremitica risalente al VI secolo. Il monastero, ubicato nel deserto a nord di Damasco, accoglie anche aderenti di religione ortodossa. Paolo Dall’Oglio è fortemente impegnato nel dialogo interreligioso con il mondo islamico. Questo suo attivismo gli ha causato l’ostracismo del governo siriano, che minacciò la sua espulsione durante il soffocamento della proteste popolari deflagrate nel 2011. Il decreto d’espulsione non fu inizialmente attuato a seguito di un accordo raggiunto con le autorità siriane, in base al quale il gesuita doveva tenere un “profilo basso”, astenendosi dall’esprimersi pubblicamente sulla situazione politica del paese[2]. L’espulsione è stata poi eseguita il 12 giugno 2012. Per un breve periodo dopo la sua espulsione dalla Siria, si è trasferito a Sulaymaniyya, nel Kurdistan iracheno, dove è stato accolto nella nuova fondazione monastica di Deir Maryam el Adhra[3]. Il 29 luglio 2013 è stato rapito in Siria.

Nel 2011 ha scritto un testo nel quale proponeva una soluzione pacifica ai problemi posti dalle sommosse popolari scoppiate in Siria, indicando la strada di una transizione politica verso un’architettura istituzionale democratica, basata sul consenso delle diverse componenti sociali e delle varie sensibilità religiose che coabitano in Siria[1]. Ne è seguita la reazione del regime di Bashar al-Assad che, impegnato in un’aspra repressione delle proteste, ha decretato l’espulsione di Dall’Oglio dalla Siria[1]. A dicembre 2011, Dall’Oglio non aveva ancora ottemperato all’ordinanza, continuando a risiedere in Siria[1]. A seguito di una lettera aperta spedita all’inviato speciale in Siria delle Nazioni Unite, Kofi Annan, il 12 giugno 2012 Dall’Oglio ha dovuto lasciare la Siria.

Nel 2013 Dall’Oglio è rientrato nel nord controllato dai ribelli siriani, dove si è impegnato in difficili trattative per la liberazione di un gruppo di ostaggi a Raqqa. Il 29 luglio 2013 sarebbe stato rapito da un gruppo di estremisti islamici vicino ad al-Qāʿida.

Il 12 agosto 2013, il sito arabo Zamal al-Wasl ha diffuso la notizia della sua uccisione. Secondo altre fonti, oltre alla testimonianza dell’intellettuale siriano Michel Kilo che lo dà vivo a Raqqa, sotto la custodia di militanti iracheni dello Stato Islamico, France-Catholique afferma che il gesuita sarebbe stato ucciso. Il 7 febbraio 2019 il Times di Londra riporta che l’ISIS in fuga dalla Siria avrebbe offerto alcuni ostaggi, tra cui Paolo Dall’Oglio, alle forze curdo-arabe sostenute dagli Stati Uniti in cambio di un passaggio libero per uscire dal paese


*HONDA*
Sōichirō Honda fondatore e primo presidente della HONDA.

Figlio di un meccanico di biciclette, iniziò il suo apprendistato di meccanica nell’officina del padre, per poi trasferirsi, nel 1922, a Tokyo, ove lavorò come garzone in un garage fino al 1928

Nel 1937 fondò una prima azienda, produttrice di fasce elastiche[1], che divenne fornitrice della Toyota.

Al termine della Seconda guerra mondiale, Honda intuì che la scarsità di benzina avrebbe richiesto soluzioni di minore impatto economico, e trasformò l’azienda in produttrice di telai e motori per motocicli. Nel 1948 investì tutti i suoi risparmi per aprire una nuova azienda: la Honda. Nel 1959 sbarca negli Stati Uniti aprendo una campagna pubblicitaria che lo portò a vendere 100.000 moto in un anno. Le sue opere cambiarono il concetto di motocicletta in tutto il mondo

Questa voce è stata pubblicata in Almanacco, Generale. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...