L’almanacco del giorno

compilato per hobby da Sergio Laura

*16 Novembre*

(In calce all’almanacco alcune note ai fatti sottoelencati e relative aFRANCISCO PIZARRO, QUESTIONE ARMENA, UNESCO, TESORO DI HOXNE)



42 a.C. – Nasce Tiberio Giulio Cesare Augusto, secondo imperatore romano (appartenente alla dinastia Giulio-Claudia) dal 14 al 37.
Figliastro di Ottaviano Augusto, che non lo amò mai particolarmente per il suo carattere chiuso e ombroso e che lo designò successore solo dopo la morte dei nipoti prediletti, Tiberio si trovò a raccoglierne la difficile eredità. Nonostante l’immagine negativa tramandata dalla storiografia,
Tiberio consolidò l’opera del suo grande predecessore, riuscì a mantenere la pace ai confini e fu eccellente nella gestione finanziaria dell’Impero

1532 – Dopo essere entrato a Cuzco, capitale dell’impero inca, il conquistatore Francisco Pizarro cattura l’imperatore Atahualpa.

(Secondo la fonte consultata in precedenza, la conquista di Cusco veniva riportata nell’almanacco di ieri come avvenuta nel 1533)
1776 – Guerra d’indipendenza americana: mercenari originari dell’Assia strappano Fort Washington ai Patrioti

1832–  A Roma è scoperta la congiura di affiliati alla Giovine Italia, la società segreta fondata da Giuseppe Mazzini nel 1831; sono arrestati diversi congiurati, tra i quali Michele Accorsi

1840 – La Nuova Zelanda viene proclamata colonia autonoma dal Nuovo Galles del Sud da parte del suo primo governatore, William Hobson.  

1848 – A Roma assembramenti popolari sempre più minacciosi davanti al palazzo del Quirinale. Finché il 24 novembre Pio IX decide di fuggire a Gaeta.   ….è successo un 48 !! …

1849 – Una corte russa *condanna a morte Fëdor Michajlovič Dostoevskij* per attività anti-governative collegate ad un gruppo intellettuale radicale. *La sua esecuzione viene cancellata all’ultimo minuto.*     Il 19 dicembre 1849, il celebre scrittore russo è sul patibolo, assieme a venti dei suoi compagni ‘sovversivi’. La condanna a morte viene promulgata direttamente dallo zar Nicola I, dopo averlo fatto imprigionare nella fortezza di Pietro e Paolo. Il motivo? L’essere un membro del ‘Circolo di Petrasevskij ’.

1885 – Il capo ribelle dei Métis e fondatore della provincia canadese del Manitoba, Louis Riel viene giustiziato per tradimento.
*Nota personale:* In effetti con la sua esecuzione si concludeva una lotta, condotta anche politicamente, tra i meticci canadesi di lingua francese e cattolici con i nuovi coloni inglesi e protestanti.

1892 – Nasceva Tazio Nuvolari.  Nato a Castel d’Ario (in provincia di Mantova) e morto a Mantova l’11 agosto 1953
1894 – In Kurdistan 6.000 armeni vengono massacrati dall’esercito turco.

1908: Arturo Toscanini viene nominato direttore della Metropolitan Opera di New York

1914 – La Federal Reserve degli Stati Uniti inizia l’attività

1922 – Nasce José Saramago: Una bandiera della cultura portoghese, l’unico autore di quella terra ad aver vinto il Nobel per la Letteratura. Nato ad Azinhaga e morto a Tías nel giugno del 2010.
1929 – Viene fondata la Scuderia Ferrari

1933 – Stati Uniti ed Unione Sovietica stringono relazioni diplomatiche ufficiali

1940

  • Olocausto: nella Polonia occupata i nazisti isolano il Ghetto di Varsavia dal mondo esterno con un muro che lo circonda completamente
  • Seconda guerra mondiale: in risposta alla distruzione tedesca di Coventry, di due giorni prima, la Royal Air Force bombarda Amburgo

1943 – Seconda guerra mondiale: bombardieri statunitensi colpiscono una centrale idroelettrica e un impianto per la produzione di acqua pesante a Vermork, nella Norvegia controllata dai tedeschi

1945
– *Viene istituito l’UNESCO*

– Guerra Fredda: gli USA importano 88 scienziati tedeschi per lo sviluppo della tecnologia dei missili

1960 – muore Clark Gable, attore statunitense. Interpretò ‘Via col vento’, premio Oscar (n.1901)


1965 – Programma Venera: l’Unione Sovietica lancia Venera 3, una sonda spaziale diretta verso Venere. È la prima a raggiungere la superficie di un altro pianeta

1973

  • Il presidente statunitense Richard Nixon converte in legge il Trans-Alaska Pipeline Authorization Act, che autorizza la costruzione dell’Alaska Pipeline
  • Programma Skylab: la NASA lancia Skylab 4 con un equipaggio di tre astronauti per una missione di 84 giorni

1988…. Nelle prime elezioni libere in più di un decennio, gli elettori del Pakistan scelgono la candidata populista Benazir Bhutto come Primo ministro

Democratica ma feudale, corrotta ma coraggiosa, Benazir Bhutto era un groviglio di contraddizioni proprio come il paese che le ha dato i natali e che lei si riteneva destinata a comandare per diritto di nascita

1992 – Scoperta del *tesoro di Hoxne*

2000
– Bill Clinton diventa il primo presidente in carica degli Stati Uniti a visitare il Vietnam
–  2000 – È legge il provvedimento che consente in Italia di svolgere le indagini con finalità difensive.

2001 – Esce nelle sale il primo film di Harry Potter, Harry Potter e la pietra filosofale, diverrà il secondo film nella classifica d’incassi di tutti i tempi

2004 – Il Boeing X-43A della NASA stabilisce un nuovo record di velocità per un aereo: 11.200 km/h, vicino a Mach 10

2011 – Dopo alcuni giorni di consultazioni, nasce ufficialmente (prestando giuramento) il governo presieduto da *Mario Monti* .


||||||||||||||||||||||||||||||

*NOTE ALL’ALMANACCO DI OGGI*


*Francisco Pizarro*

Sconfitti gli incas, Pizarro, al contrario di Cortés, decise di localizzare il centro amministrativo delle colonie in prossimità della costa dove la presenza degli indigeni era rarefatta, così da evitare il pericolo di un asfissiante accerchiamento in caso di tumulti e di ribellioni. Venne così fondata la «città dei re», l’attuale Lima, il cui porto naturale sarebbe divenuto Callao. Altra città importante (e bella) era Quito, ubicata a 2.800 metri e per ciò chiamata zaguán del paraíso, «atrio del paradiso», o anche arrabal del cielo, «sobborgo del cielo». Sia essa che Cuzco, crocevia del previo assetto territoriale degli incas, si trasformarono a loro volta in ulteriori centri espansionistici.

*Breve sunto sulla “questione armena” di cui ancora oggi vediamo gli effetti*
( … tratto da: “Lo sterminio degli Armeni 1915-1918” dello storico Alberto Rosselli … )

1.         La Sacra Porta vedeva (da sempre) in questa minoranza cristiana una possibile alleata dell’Impero Russo cristiano ortodosso, suo tradizionale avversario. Nel 1876, gli eserciti russi, intervenuti a sostegno della Bulgaria impegnata contro gli Ottomani, avevano costretto la Sacra Porta ad accettare l’umiliante trattato di Santo Stefano: documento che sanciva, tra l’altro, la tutela della minoranza armena e la cessione alla Russia di alcune aree dell’Anatolia nord orientale. Tuttavia il trattato non divenne mai del tutto operativo, anche a causa delle pressioni esercitate dall’Inghilterra ostile ad una eccessiva espansione russa verso il Mediterraneo e l’Egeo. E fu così che la clausola relativa alla minoranza armena venne stralciata in nome della real politik

Da parte Russa, nel 1881, in seguito all’assassinio dello zar Alessandro II, il primo ministro liberale, l’armeno Loris Melikov, dovette rassegnare le dimissioni in quanto ritenuto incapace di gestire il crescente malcontento delle popolazioni georgiane e armeni del Caucaso. E dopo l’uscita di Melikov, il nuovo governo di San Pietroburgo abbandonò qualsiasi simpatia nei confronti dell’etnia armena considerata inaffidabile.

2.         Essendo gli armeni isolati politicamente le truppe turche e curde proseguirono così il saccheggio sistematico di centinaia di villaggi armeni e tra il 1894 e il 1896. Le forze ottomane e curde eliminarono dai 200 ai 250.000 armeni. Questa ondata di violenza raggiunse livelli tali da indurre l’Inghilterra, la Francia e gli Stati Uniti, ad invocare la destituzione del sultano. Dal canto suo il kaiser Guglielmo II optò invece per un atteggiamento più distaccato e dettato da precisi calcoli politici ed economici. Il Kaiser era infatti desideroso di portare a termine la costruzione della linea ferroviaria Berlino-Baghdad: un’arteria che avrebbe consentito alla Germania di intensificare i suoi scambi commerciali con la Turchia e, soprattutto, di allargare la sua sfera di influenza tedesca in Medio Oriente e Mesopotamia.

3.         All’indomani della sconfitta subita ad opera dell’Italia nel 1912 e i rovesci subiti dai turchi nella Prima Guerra Balcanica, il 26 gennaio 1913, un triumvirato formato da Enver Pascià, Taalat Pascià e Ahmed Jemal prese il potere. E nel timore di un dissolvimento dell’Impero, proclamò la “turchizzazione” dell’Impero e la “ghettizzazione” di tutte le minoranze, prima fra tutte quella cristiana armena.
4.         Dopo l’entrata in guerra dell’Impero Ottomano (29 ottobre 1914) a fianco degli Imperi Centrali, la comunità armena – ignorando le manovre dei Giovani Turchi – volle dimostrare al governo la sua assoluta fedeltà. E nell’estate del 1914, ad Erzerum, in occasione dell’ottavo congresso del partito Dashnak, i leader del movimento indipendentista armeno invitarono tutti gli iscritti ad assolvere ai loro doveri di soldati dell’Impero. Nel giro di poche settimane ben 250.000 armeni si arruolarono nelle forze armate turche, dimostrando, già a partire dalla sfortunata campagna caucasica dell’inverno 1914-1915 contro i russi, grande valore e affidabilità.
*Nota personale:* Le vicende di questi ripetuti stermini sono complicate. Nonostante la “fedeltà”  dei  soldati al fronte sia i soldati che le popolazioni a casa subirono massacri, uccisioni mirate, malversazioni da parte dei Turchi e dai Curdi. Le immani atrocità e la fredda lucidità delle decisioni politiche prese per “risolvere” la questione armena che ho letto nel testo di Rosselli sono li elencate da fonti certe, furono scritte e riportate da molti ambasciatori alle rispettive nazioni.

*UNESCO*
Favorire la collaborazione tra le nazioni in nome della tutela dei diritti e delle libertà fondamentali dell’uomo e sostenere la crescita educativa e culturale dei paesi devastati dalla guerra.

Con questa “mission” nacque a Londra l’UNESCO (acronimo di United Nations Educational Scientific and Cultural Organisation), come risultato di una conferenza organizzata dall’Istituto internazionale per la cooperazione intellettuale della Società delle Nazioni.
Come sede ufficiale fu scelta Parigi dove, dal 19 novembre dello stesso anno, si aprì la prima Conferenza Generale dell’UNESCO, alla quale presero parte rappresentanti di 30 governi con diritto di voto.

Nella seconda Conferenza di Città del Messico (1947) fu votata all’unanimità l’ammissione dell’Italia, arrivando a contare, alla fine del 1948, 44 membri. Oggi ne conta 195 (l’ultima è stata la Palestina, ammessa nel 2011 nonostante le proteste di Stati Uniti e Israele), di cui sono espressione le duemila unità che compongono lo staff diplomatico.

Verso la fine degli anni Cinquanta l’UNESCO sposò un’altra fondamentale missione: preservare siti storici e naturalistici preziosi per l’umanità. L’episodio chiave fu il progetto di una diga ad Assuan, in Egitto, che esponeva ai disastrosi effetti di un’inondazione gli splendidi *templi di Abu Simbel* . La campagna lanciata dall’UNESCO portò alla decisione di mettere al sicuro le antiche strutture, smontandole e rimontandole in un altro luogo.

A questa seguirono iniziative simili fino alla definitiva adozione nel 1972 della *Convenzione sul Patrimonio dell’Umanità* , che istituiva un elenco speciale di siti storici e naturalistici, segnalati per valori di “universalità”, “unicità” e “insostituibilità”, indicati nella Convenzione.

Dei 1.092 (dati luglio 2018) beni da tutelare, attualmente inclusi nell’elenco, l’Italia ne vanta il maggior numero con ben 54 siti (tra cui l’Insediamento Industriale di Crespi d’Adda, visibile nella foto).
*Gli Stati Uniti d’America, il 12 ottobre 2017, annunciano l’uscita dall’organizzazione* con decorrenza dal 2019 per continui pregiudizi anti-Israele nelle attività dell’UNESCO.


*Tesoro di Hoxne*

Il tesoro di Hoxne (Hoxne Hoard) è il più grande tesoro di oro e argento di età tardo-romana rinvenuto nel Regno Unito, e la più grande raccolta di monete in oro e argento del IV e V sec. rinvenuta all’interno del territorio dell’Impero romano.

Il tesoro venne scoperto il 16 novembre 1992 con l’aiuto di un cercametalli (metal detector) nei pressi del villaggio di Hoxne, nel Suffolk, e consistette in  14.865 monete romane in oro, argento e bronzo, oltre a circa 200 pezzi di vasellame in argento e di gioielleria in oro. Tutto il tesoro è ora conservato presso il British Museum di Londra, dove i pezzi principali sono esposti permanentemente.

Questa voce è stata pubblicata in Almanacco, Generale. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...