Tu quoque, Brute, fili mi!

per chi ha fatto il liceo, masticando un po’ di latino, questa resta una delle frasi più note.
Giulio Cesare sta morendo, trafitto da quelle che risulteranno essere ben ventitrè coltellate, e nota che tra i congiurati c’è anche il suo figlio adottivo, Marco Giunio Bruto.
Questa è la cosa che gli fa più male: vedere che proprio colui che era stato trattato come un figlio gli si rivolta contro con rabbia.
Solo che mentre leggo l’ultimo libro di Marco Buticchi (L’ombra di Iside), laddove racconta dell’assassinio di Cesare, una cosa mi balza agli occhi.

“Publio Casca era stato il primo a colpirlo alle spalle, ma Bruto aveva dato il buon esempio subito dopo … le ginocchia di Cesare si piegarono … “Anche tu, figlio mio?” supplicò Cesare in greco”
In greco?
Ma come, possibile che un autore così preparato mi scivoli su una buccia di banana del genere?
E soprattutto, possibile che la mia insegnante di latino abbia sbagliato?
Non resta che chiederlo a lui, a Marco Buticchi.
Gli scrivo:
“lo so che sono un pignolo … ma a pag 205 (dove si narra dell’assassinio di Giulio Cesare) scrivi: “Anche tu figlio mio?” supplicò Cesare in greco … Ma non era il famoso “tu quote Brute fili mi” … in latino?”
Passano pochi minuti e Marco mi risponde:
“negativo. Cesare pronunciò la celebre frase in greco. <cit. da wikipedia: Bruto che gli si avventava contro, egli disse: «καὶ σὺ τέκνον;»”[1] (kaì sỳ téknon? = “anche tu, figlio!”). Cassio Dione, che scrive in greco, riporta le stesse parole[2]. Da qui poi nasce la traduzione più poetica (ma anche la più conosciuta): Tū quoque, Brūte, fīlī mī! (“Anche tu Bruto, figlio mio!”).”
E mi snocciola un po’ di link a siti che raccontano la storia confermando il «καὶ σὺ τέκνον».
Che dire, non mi resta che ringraziare:
“non si finisce mai di imparare! 🙂 Grazie, davvero!”
Ed ecco che Marco risponde nuovamente:
“la frase in greco è stata oggetto di discussione con mia moglie quando ha letto le bozze in anteprima. Non sei il solo. Io pure ero convinto del tu quoque, poi ho trovato la frase pronunciata in greco su una biografia di Cleopatra e ho avuto conferma… Comunque non si sa mai con le vicende di più di 2000 anni fa….”
Che dire?
“beh … se non altro questo prova che lo sto leggendo attentamente! 🙂”

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