Perché vale la pena dedicarsi alla lettura!

Un giorno un allievo pose questo quesito al suo Maestro: «Ho letto moltissimi libri, ma ho dimenticato la maggior parte di essi. Ma allora qual è lo scopo della lettura?».
Il Maestro, immerso nei suoi pensieri, non rispose.
Dopo qualche giorno, mentre stavano seduti vicino ad un fiume, il maestro disse di avere sete e chiese al giovane di portargli dell’acqua.
«Maestro, non c’è una tazza, una brocca o un contenitore!» disse il giovane un po’ smarrito per non poter assecondare la richiesta del maestro.
«Puoi usare quello!» rispose il maestro indicando un vecchio setaccio tutto sporco e arrugginito che era lì per terra in mezzo a un cespuglio L’allievo restò interdetto poiché sapeva che era una richiesta assurda senza alcuna logica. Ma non ebbe il coraggio di contraddire il maestro. Prese dunque il setaccio, iniziò a compiere questo assurdo compito. Ogni volta che immergeva il setaccio nel fiume per tirare su dell’acqua da portare al suo maestro, per quanto impegno ci mettesse, non riusciva a fare neppure un passo che già il setaccio si era completamente svuotato.
Provò e riprovò svariate decine di volte ma, per quanto cercasse di correre più veloce dalla riva fino al proprio maestro, l’acqua continuava a passare in mezzo a tutti i fori del setaccio e si perdeva tutta lungo il tragitto.
Stremato, si sedette accanto al Maestro con il setaccio fra le mani e sconsolato disse: «Maestro, ammetto il mio fallimento: non riesco a prendere l’acqua con quel setaccio. Perdonatemi, è impossibile e io ho fallito nel mio compito».
«No, caro amico – rispose il vecchio sorridendo – tu non hai affatto fallito. Guarda il setaccio. Adesso è come nuovo: è lucente e brilla alla luce del sole. L’acqua, filtrando dai suoi buchi lo ha ripulito dalla ruggine e dalle incrostazioni».
«Quando leggi dei libri – aggiunse il vecchio Maestro – tu sei come questo setaccio ed i libri sono come l’acqua del fiume: non importa se non riuscirai a trattenere nella tua memoria tutto ciò che i libri fanno scorrere in te, poiché i libri comunque, con le loro idee, le emozioni, i sentimenti, la conoscenza, la verità che vi troverai tra le pagine, puliranno la tua mente e il tuo spirito, e ti renderanno una persona migliore e rinnovata. Questo è lo scopo della lettura».
(da Italians)

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