Terribilis est locus iste

Ci sono alcune parole straniere che danno adito a traduzioni improprie quando vengono riportate in italiano. Ad esempio, “TERRIFIC” (in inglese) non significa TERRIFICANTE, come potrebbe apparire a prima vista, ma ECCEZIONALE.
Quindi qualcosa che è veramente il contrario di ciò che appare.
Ieri mi è capitato di leggere una scritta latina che recita: “terribilis est locus iste” che, sempre a prima vista, dovrebbe significare “questo è un luogo terribile”. Ed in effetti il significato di “TERRIBILIS”, secondo il Campanini-Carboni, è proprio SPAVENTOSO, TERRIBILE, ORRIDO.
Però quella scritta l’ho letta sulla porta della Chiesa. Pensare ad un luogo sacro, identificato come TERRIBILE, è quantomeno strano.
Poi vado a fare altre ricerche e trovo che quella scritta avrebbe, nientemeno, che origini bibliche.

(da Wikipedia): Il termine latino “terribilis”, erroneamente tradotto nell’italiano “terribile”, ha anche il significato di “cosa che incute rispetto”. Pertanto, si può benissimo tradurre la frase nella seguente maniera: “Questo luogo incute rispetto” o “timore reverenziale”. Rimane comunque più chiaro il significato se si prende in considerazione per intero il versetto biblico da cui la frase è tratta. Infatti nel testo originale la frase prosegue dicendo: “Questa è la casa di Dio e la porta del Cielo” (altre parole spesso presenti sugli ingressi delle chiese) e ricorda la visione di Giacobbe della scala che saliva al Cielo. Quindi non solo la frase viene scritta sugli ingressi degli edifici religiosi per incutere timore, ma anche e soprattutto per indicare, rimandando alla visione di Giacobbe, che da qui inizia la “scala” (o il “cammino”) che conduce al Cielo.

A me questo sembra un tentativo, nemmeno ben riuscito, di arrampicarsi sugli specchi.
A meno che non sia una chiesa … inglese!
E voi, cosa ne pensate?
Paolo Federici

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Controcorrente, Generale. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Terribilis est locus iste

  1. Qui timetur, timet: nemo potuit terribilis esse secure.
    Chi è temuto teme: non può starsene tranquillo chi è oggetto della paura altrui.
    Seneca (4 a.e.v.-65 e.v.) filosofo e scrittore, romano

  2. paolo marcato ha detto:

    “Terribilis est locus iste! Haec domus Dei est et porta coeli” è una riduzione da Gen 28, 16-17:
    16 Cumque evigilasset Iacob de somno, ait: ” Vere Dominus est in loco isto, et ego nesciebam “. 17Pavensque: “Quam terribilis est, inquit, locus iste! Non est hic aliud nisi domus Dei et porta caeli”.
    16Allora Giacobbe si svegliò dal sonno e disse: «Certo, il Signore è in questo luogo e io non lo sapevo». 17Ebbe timore e disse: «Quanto è terribile questo luogo! Questa è proprio la casa di Dio, questa è la porta del cielo».
    In questo passo si racconta come Giacobbe, fermatosi per riposare nella città di Beth-El (in ebraico: Dimora di Dio) ebbe in sogno la visione di una scala che saliva dalla Terra al Cielo.
    Perchè dunque “terribile”? Perchè è uno degli stati d’animo-emozioni che si lega all’esperienza del sacro, che è mysterium tremendum et fascinans ed è anche ganz andere, il totalmente altro. É soprattutto Rudolph Otto (1869-1937), pastore luterano e storico delle religioni a fondare questo punto di vista (Il sacro, 1917): davanti al numinoso e alle sue ierofanie (il divino e le sue manifestazioni), l’uomo ha quattro vissuti emozionali:
    • sentimento di inferiorità,
    • fascinazione e terrore (fascinans et tremendum),
    • mistero del totalmente altro (ganz Andere)
    • rapimento mistico.
    Davanti al divino l’uomo vive dunque sentimenti ambivalenti come l’attrazione-repulsione ed è la lotta di Giacobbe con l’Angelo, di fascinazione e timore reverenziale, di contemplazione di ciò che è altro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...